La prima crociera creata appositamente per i Millennials (Part 1)

Cosa vi viene subito in mente se parlo di una crociera lungo un fiume? Una specie di lussuoso albergo galleggiante dove coppie e pensionati riempiono i loro piatti con fin troppo cibo da un enorme buffet e vengono guidati come pecore attraverso località turistiche viste e riviste? Mmmh, magari questa descrizione sarebbe stata calzante qualche tempo fa. Adesso, provate a cancellare lo stereotipo nelle vostre menti e a immaginare dei ponti ispirati allo stile di Ibiza, una cucina biologica a Km0, una silent disco, avvisi di bordo comunicati tramite whatsapp, cabine ispirate a camere d’albergo ed escursioni che prevedono scalare delle pareti rocciose.

Se fate fatica a immaginarvi una crociera che possa darvi tutto questo, allora ripensateci! Perché questo è esattamente quello che potete aspettarvi dalla crociera (in procinto di essere inaugurate) U da Uniworld: la prima crociera del mondo ad essere dedicata esclusivamente (beh, più o meno…) ai millennials! Più o meno? Beh, quando l’operatore di crociere Uniworld ha annunciato il lancio di queste due navi da 120 passeggeri per la prima volta, l’anno scorso (La A e la B), una delle condizioni di prenotazioni numero uno era molto severa: l’età doveva essere compresa tra i 21 e i 45 anni. Da allora, la compagnia ha ricevuto dei feedback e, come risultato, ha recentemente deciso di eliminare la restrizione in base all’età e concedere a passeggeri di tutte le età l’esperienza di una vacanza su una delle loro navi, rendendoli così capaci di godersi la stazione per foto istantanee della nave, i frullati energetici e tutti i comfort che la crociera può offrire mentre la nave scorre tra i fiumi dell’Olanda, Ungheria, Francia, Germania, Austria e Slovacchia.

Il brand è sempre più determinato a convincere i viaggiatori più giovani a salire a bordo, e le crociere sono diventate sempre più popolari tra i millennials e la generazione Z. Secondo al report dei trend di viaggio di ABTA del 2018, il 10% delle persone tra i 18 e i 24 anni sta pianificando di dedicarsi una crociera quest’anno, e l’industria delle crociere di fiume sta crescendo sempre più velocemente come settore, con molti brand che decidono di spostarsi dalle esperienze sedentarie e muoversi verso delle iniziative più moderne ed eccitanti. Eseguendo una ricerca indipendente, Uniworld ha scoperto che il 94% delle persone tra i 18 e i 34 anni sarebbe interessata a svolgere una crociera europea attraverso i fiumi, specialmente se queste viene pianificata appositamente per la loro fascia d’età.

Ma in che modo questo diventa realtà nella vita reale? All’inizio dello scorso mese, la compagnia ha invitato un gruppo di giornalisti e agenti di viaggio ad Amsterdam per una seduta di prova di una notte dell’itinerario “rotolando sul Reno” della nave A, che di solito spazia da Haarlem a Colonia, Bonn, Koblenz, Rudesheim e Francoforte. Molti dei partecipanti alla crociera non avevano mai viaggiato su di una crociera da fiume ed erano compresi nella fascia d’età 18-34 anni, quindi il tipo di audience che la compagnia stava cercando di attirare.

Ma quali sono state le prime impressioni su queste navi? Scopritelo nella seconda parte di questo articolo!

La prima crociera creata appositamente per i Millennials (Part 2)

Benvenuti nella seconda parte del nostro articolo riguardo alla prima crociera di fiume dedicata esclusivamente ai Millennials! Se avete già seguito la prima parte di questo articolo, sapete bene che la compagnia di viaggi Uniworld ha deciso di realizzare un tipo di vacanza specialmente progettata per le persone in fascia d’età 18-34 anni. Quelle che stiamo per riportarvi di seguito sono alcune delle prime impressioni avute dai giornalisti che per primi hanno provato questo tipo di vacanza durante il viaggio di prova.

Quali sono state quindi le prime impressioni dei passeggeri/giornalisti della nave? Il look esterno in nero matte, insieme al suo logo neon luccicante di certo sembra gridare “QUI SI FA FESTA” e di sicuro farebbe la sua bela figura in un qualsiasi porto. L’impressione generale era quella di mettere piede in un nightclub galleggiante. Ma c’è molto di più. L’equipaggio della nave indossava felpe nere e jeans, e sembrava più un gruppo di buttafuori piuttosto che l’equipaggio di una nave, ma nonostante ciò tutti erano caratterizzati da simpatia e uno stile rilassato. Il check-in era ovviamente privo di ogni documento cartaceo. Il codice per il Wi-FI gratuito veniva consegnato all’ingresso, mentre l’itinerario della nave e ogni tipo di notizia riguardante la nave veniva mandata tramite una chat WhatsApp (*inserire emoji che applaude qui*) o mostrata su degli schermi sparsi in giro per la nave, che mostravano anche dei post condivisi sui social media dei passeggeri, se solo uno di essi usava l’hashtag #TravelforU. Un’altra delle caratteristiche di cui tenere conto è che, non importa dove tu sia, ci sarà sempre una porta USB a pochi pasi da te dove poter ricaricare il tuo telefono cellulare.

Gli spazi pubblici su tutti e tre i ponti sono improntati sull’idea di rilassarsi insieme agli altri passeggeri – infatti è possibile trovare un divano, pod o lettino ad ogni angolo della nave. Sebbene il design della nave fosse pensato per dare un’immagine di sexy, moderno e divertente, alcuni passeggeri hanno notato che solo alcune delle caratteristiche promesse sono state rispettate. Sebbene ci fossero delle illustrazioni a tema nudità lungo i corridoi delle cabine, la nave aveva sempre un’atmosfera molto più rilassata che sexy. Sebbene l’aggiunta delle cabine fotografiche fosse un perfetto modo per coinvolgere i passeggeri nello spirito della vacanza, la lobby e i suoi toni monocromatici distruggeva un po’ l’ambiente, ricordando uno dei noiosi hotel fabbricati in blocco che tanto si tendono a evitare nelle vacanze.

A parte questo, tutto il resto del design della vacanza è tutto fuorché noioso e c’è tutto il divertimento di cui si può avere bisogno. Tra le decorazioni della nave potrete trovare le famose stampe di Marylin Monroe realizzate da Andy Warhol così come le stampe di Tracey Emin, mobili audaci, pavimenti in stile geometrico e luci al neon ovunque vi giriate. La nave sembra essere stata realizzata con in mente un passeggero ossessionato da Instagram. Il ristorante vi offrirà spunti fotografici come piantine di rosmarino, sedie girevoli eleganti, luci che pendono dal soffitto, tutto per dare un’aria trendy europea, mentre i ponti superiori brillano di lanterne, enormi cabana, divanetti a strisce e il sogno di ogni persona ossessionata dai social network.

Ma oltre al design, cosa ha da offrire questa incredibile vacanza? Scopritelo nella terza e ultima parte del nostro articolo!

La prima crociera creata appositamente per i Millennials (Part 3)

Benvenuti nella terza ed ultima parte del nostro articolo riguardo alla nuovissima crociera per millennials organizzata da Uniworld, una crociera tra i fiumi dell’Europa che ha in mente un range di passeggeri tra i 18 e i 34 anni. In precedenza abbiamo parlato del progetto e del design delle navi, grazie alle testimonianze di alcuni dei primi passeggeri che hanno avuto la possibilità di partecipare ad un viaggio di prova della nave. Oggi, parleremo di cosa questa nave ha da offrirci in termini di intrattenimento e comfort.

La nave possiede 61 cabine che si dividono in Suite, Balcone, Studio e Triple. Le suite con i prezzi più alti includono ovviamente vantaggi come il mini bar, lavanderia gratuita e bagno con pavimento riscaldato. Altre cabine più alla portata delle tasche di tutti, come la tripla, comprendono letti a castello e armadio nascosti, perfette per gruppi di amici in viaggio. Ogni cabina è minimalistica, ma possiede anche letti lussuosi, pavimenti in marmo, pareti specchiate, schermo piatto e film gratuiti e bluetooth speakers.

Gran parte della navigazione di U da Uniworld avviene durante la notte, ma mentre molte navi lasciano il porto al tramonto, questa nave ha organizzato il suo itinerario in modo da partire molto più tardi, così che i viaggiatori possano godersi anche la vita notturna della città che stanno visitando. Una volta tornati a bordo, la festa non è ovviamente finite lì. L’Ice Bar è ispirato agli anni 90 e illuminato da luci al neon, si trova sul ponte di commando ed è il luogo dove godersi delle incredibili sedute di silent disco.

Un’altra caratteristica di questo viaggio da non sottovalutare? Grazie agli stop giornalieri in diversi porti in giro per l’Europa, ogni giorno era possibile avere accesso a prodotti freschi. DI solito le crociere non sono famose per la loro cucina, ma molti dei passeggeri sono davvero rimasti impressionati dal cibo offerto sulla nave A. Partendo dall’idea dello street-food, parte dei menu cambiava frequentemente per riflettere cosa fosse il piatto tipico di ogni destinazione.

Ma è la cena il momento del giorno dove il cibo raggiunge I livelli migliori. ALcune delle opzioni includono piatti di verdure grigliate da Amsterdam degni di ogni vostra foto su Instagram, prosciutto affumicato e filetti di salmone fresco, merluzzo affumicato in zuppa di miso, lasagna di zucchine e polpette di pollo. E se vi foste dimenticati che questa non è una semplice crociera su fiume, alla fine del pranzo le luci si abbassano, la musica comincia, ed il dessert viene preparato davanti ai passeggeri direttamente dagli chef.

Proprio come la maggior parte delle destinazioni di viaggio, sono i dettagli a fare la differenza. U di Uniworld offer un servizio di tea e caffè gratuito 24 ore su 24, più un servizio che da ai passeggeri la possibilità di affittare una bici per pedalare tra le città e le campagne di ogni porto in cui la nave si ferma. Altre attività includono sessioni di yoga al tramonto, un cinema interno, campeggi nel ponte principale e molto altro ancora. IL Dj della nave A riesce anche a destreggiarsi nei suoi vari compiti come coach per il benessere, istruttore di yoga e terapista della spa. Ogni cosa, partendo dalla chat su whatsapp fino ad arrivare ai lunghi tavoli del ponte e alle aree relax è stata studiata per incoraggiare la comunicazione e la creazione di nuove amicizie.

Detto questo, se siete pronti all’ultima esperienza millennial per eccellenza, allora è il momento di cominciare a pianificare la vostra prossima crociera Uniworld.

Make-up in aereo: è davvero così dannoso come ci fanno credere?

È il momento di dire la verità: Io viaggio sempre completamente truccata. Perché mi sento in colpa? Perché ho cominciato a credere che indossare make-up in aereo sia un crimine contro la mia pelle. Dalle celebrità ai brand di make-up più famosi, pare che chiunque sia contro questo trend. Ma cosa cambia dall’indossare make-up in aereo o indossarlo in qualsiasi altro posto? Farlo causa davvero così tanti danni? Ecco cosa avete bisogno di sapere prima che partiate per le vostre vacanze primaverili.

Che ci crediate o no, ci sono anche dei benefici.

“Una delle più grandi differenze tra l’aria in cabina e quella a cui siamo abituati è l’umidità”, spiega la dottoressa Natalie Blakely, chirurgo estetico e fondatrice della clinica Light Touch. “L’’aria in cabina è spesso 20% umida, rispetto a quella di casa che invece è solitamente umida al 30%”. Questo significa semplicemente che alla pelle mancherà idratazione, ma è proprio qui che il make-up diventa utile. Secondo la consulente dermatologa Dottoressa Justine Kluk, dei moisturisers e BB cream possono rendere le condizioni di secchezza dell’aria della cabina più sopportabili per la nostra pelle.

Ma se vi state chiedendo perché spesso dopo un volo vi ritroviate con eruzioni cutanee di diverso tipo, ecco cosa dice a riguardo la dottoressa Kluk.

“La ragione più ovvia per la fuoriuscita di eruzioni cutanee dopo un viaggio è un’incorretta rimozione del make-up” spiega la dottoressa Kluk, “grasso, sporco e cellule di pelle morta possono accumularsi e bloccare i vostri pori, ma questo è più un fenomeno che accade in viaggio molto lunghi rispetto a brevi voli in aereo”.

Se siete troppo stanchi per eliminare tutto il Vostro make-up, la dottoressa Kluk suggerisce di prevenire le eruzioni cutanee e le irritazioni scegliendo un make-up minerale e non comedogenico, che non occluderà i vostri pori.

Ma può la scelta del nostro make-up causare danni a lungo termine?

Insomma, sappiamo tutti bene che scegliere il make-up sbagliato e rimuoverlo nel modo sbagliato può causare eruzioni cutanee post-viaggio, ma la domanda sulla occa di tutti è se la combinazione di una faccia piena di trucco e l’aria di cabina possa causare dei danni irreversibili come rughe o macchie della pelle, specialmente se si tratta di viaggiatori regolari.

Tutti gli esperti concordano sul fatto che questo non accada sempre.

“Livelli bassi di umidità in cabina per lunghe distane possono portare ad una diminuzione dell’idratazione del livello più superficiale della pelle” spiega la dottoressa Kluk, “e questo può portare a occhi che sembrano secchi e stanchi o ad infiammazioni della pelle, almeno secondo le esperienze di alcuni passeggeri”. Ma lei continua dicendo “In ogni caso, non ci si aspetta che, indossando make-up su di un aereo, ci siano rischi per danni a lungo termine alla pelle come rughe, specialmente si si fa attenzione a seguire una routine di cura della pelle efficace”.

Quindi non abbiate paura, amanti dei viaggi, la vostra pelle è al sicuro. Fate solo attenzione, la prossima volta che fate una valigia, ad inserirci anche un buon idratante per la pelle.